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T.I. DEL 30 LUGLIO

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Ciao a tutti i tangueri illegali!

 

Volevo condividere con voi l'emozione provata in una notte di tango che ha avuto un organizzatore e un regista impareggiabile: Zeus (qualcuno mi ha detto: "Ecco, arrivi tu per la prima volta al TI e guarda cosa combini!").


Milano, piazza Affari, 30 luglio 2008

 

Ecco, ieri ero là, ma, oltre alla magia del tango libero e selvaggio per le strade di una sonnecchiante e molto poco turistica Milano, l'atmosfera surreale di un tango improbabile sotto l'acquazzone e la grandinata che ha trasformato la pista da ballo in piscina.

 

Ballare con tuoni lampi e fulmini che disegnano fatate scenografie su palazzo Mezzanotte; esplosioni improvvise, da non capire se  è  un accento del pianoforte più marcato del solito o Zeus che sta litigando con Era.

 

Dame che, sfilati i sandali e le scarpe coi tacchi, con i loro voleos a piedi nudi nell'acqua  ricamano liquidi arabeschi nell'aria e si stringono un po' di più al cavaliere per ripararsi dalle sferzate della pioggia.

 

Lo spumante (caldo) che, per un colpo di vento, si riversa sotto i portici e crea piccole onde di schiuma sulla nostra pista allagata. Allegria e magia dilagante. Rimandare il rientro a casa almeno 6 volte, perché gli dei sembrano intercettare quell'intenzione e riattaccano con la grancassa a ogni passo verso la metro o verso i centauri a motore, lucidi di pioggia.

 

Insomma...sentirsi dire che coi capelli bagnati sei ancora più sexy e poi scoppiare a ridere per una battuta irresistibile durante un tango partito serio e finito in commedia.

 

Riballare con l' ex-fidanzato e accorgersi che non vengono più i passi imparati con lui, riderci sopra e non sapere se preferire i suoi virtuosismi tecnici un po' metallici, ma molto dinamici, o quell'abbraccio e quei passi sommessi, che però finiscono con i cuori che battono percettibilmente insieme...

 

Beh, lo so, si va a letto un po' tardi, ma alla mattina il sonno non c'è più e si lavora alla grande, con le dita che battono i tasti a ritmo di note immaginarie che fanno: "slow, slow.....quick-quick-quick-sloooow....." 

 

 

Grazie,

 

Lucia